Quelli che…
Durante il soggiorno estivo a Paestum, con i ragazzi diversamente abili, è venuta l’idea di aprire un blog per raccontare quella che è stata la nostra vacanza. Il dott. Maurizio mi ha dato l’assenso e da li è partito il toto titolo. Alla fine quello più attinente è stato questo: “Quelli che…”
Il significato? Beh, sta a rappresentare le mille sfaccettature di una settimana intensa, dura, ma nello stesso tempo bellissima e significativa.
Ecco un piccolo esempio di quelli che…
Quelli che la notte proprio non volevano dormire; quelli che a bordo piscina scattavano le foto; quelli che a bordo piscina convinti di essere scattati venivano buttati in acqua; quelli che ti facevano compilare tre volte al giorno il foglio per i pasti e alla fine non ci capivi più niente; quelli che gli animatori Stefano, Graziano e Ciccio; quelli che volevano diventare animatori e alla fine ce l’hanno pure fatta; quelli che Valentino Rossi; quelli che non sapevano nuotare e qualcosa pure l’hanno imparata; quelli che in Africa… ; quelli che l’anguria ; quelli che per fortuna la tessera del bar non era un bancomat; quelli che i topi e gli scarafaggi; quelli che la nutella rubata; quelli che aprendo il loro frigorifero in camera ci potevi fare la spesa; quelli che Enzo De La Vega; quelli che il torneo di scopa e calcetto; quelli che facevano zapping in tv fino alle tre del mattino; quelli che aspettavano fino alle tre del mattino sperando che lo zapping finisse; quelli che hanno litigato; quelli che hanno diviso i litiganti quando hanno fatto in tempo; quelli che l’Italia ha battuto la Francia ed è stata una bella festa nel villaggio; quelli che per fortuna contro la Spagna non eravamo al villaggio; quelli che l’anno prossimo non rifaranno quest’esperienza; quelli che l’anno prossimo torneranno con lo stesso spirito a rifare quest’esperienza; quelli che il passaggio con il pulmino oasis; quelli che i volontari del servizio civile; quelli che i volontari e basta; quelli che ogni tanto sono tristi; quelli che la crema solare dietro la schiena; quelli che hanno preso i posacenere del villaggio oasis come souvenir; quelli che di russare non volevano proprio finirla; quelli che la ferrari davanti alla reception; quelli che le giostrine al mattino; quelli che stanchi ma felici; quelli che le lacrime prima della partenza; quelli che…
(cliccare sulle fotografie per ingrandirle)
Quelli che non deve essere soltanto un racconto estivo delle vacanze appena trascorse, ma potrebbe diventare un punto di incontro virtuale di amici, simpatizzanti e quanti si occupano del sociale nell’ambito dell’Irpinia, dintorni e non, una sorta di diario in rete per poter dare suggerimenti ed iniziative che vengono prese nei vari centri Socio Educativi ed altro ancora che riguarda il sociale in genere (per fare un esempio: una festa, le immagini di una festa, una mostra, una comunicazione utile a tutti e qualsiasi altro argomento di cui si ritiene parlare).
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Giugno 22, 2008 - Pubblicato da Rocco (tr82@email.it) | Sociale | baronia, diversamente abili, irpinia, volontariato | 1 Commento
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Più che un bolg “quelli che…” è diventato una specie di vetrina. Va bene così, è un inizio.
Ringraziando Rocco per l’idea e l’impegno che ha messo nella realizzazione di questo spazio, a mente fredda, provo a buttare giù due righe.
E’ stato un bel soggiorno climatico.
Finalmente le tessere del mosaico inziano ad andare al posto giusto “quasi automaticamente”. L’organizzazione migliora di anno in anno, la partecipazione degli ospiti anche. Abbiamo una maggiore consapevolezza delle relazioni sociali e ciò aiuta ogni ospite a vivere meglio il soggiorno; abbiamo un coordinamento più “maturo” e ciò aiuta ad evitare equivoci e incomprensioni tra organizzazione, struttura e ospiti; abbiamo volontari e accompagnatori meglio formati, più disponibili, più coinvolti e ciò aiuta a migliorare il clima, a superare insieme le difficoltà, ad offrire un servizio migliore, più qualificato, che va al di là dell’”impegno” ed entra nella sfera del rapporto. Quest’anno non ho visto “accompagnatori”, ho visto “compagni di stanza”. Ho visto feste, giochi, tuffi in piscina, partite ed animazioni in cui “diversamente abili” e “normodotati” si divertivano insieme… Che stupidità, differenziare i “cosiddetti normodotati” dai “cosiddetti diversamente abili”… e questa diversità, quest’anno, non c’è stata. Anche grazie ad una struttura che consente l’accesso a tutti i servizi da parte di chiunque, senza barriere.
Voglio ringraziare qualcuno… in primis la persona che più di tutti ha lavorato, da dietro le quinte, e non si è fatta neppure un bagno, la referente di ambito del servizio, la dr.ssa De Maina. Credeemi, solo io so quanto lavoro c’è dietro a questa cosa e si può dire che il grosso lo ha fatto lei.
Poi le associazioni di volontariato. Da quest’anno hanno collaborato in maniera più attiva nel coordinamento dell’evento. E’ un primo passo, speriamo (e siemo certi) che questo coinvolgimento sia sempre maggiore.
Voglio ringraziare le coordinatrici “in loco”, Angelica e Anita. Già da qualche anno si cimentano in questa “impresa” che è il soggiorno climatico, affrontando a volte situazioni davvero complesse e delicate. Brave!
Voglio ringraziare tutti TUTTI gli “accompagnatori”. Senza di loro questo evento non si potrebbe realizzare. Hanno avuto maturità, pazienza, spirito. La giusta dedizione e, come scrivevo prima, hanno creato un rapporto che va al di là del servizio, hanno organizzato momenti di socializzazione ed hanno saputo affrontare anche i momenti più difficili i modo esemplare.
Voglio ringraziare la struttura che ci ha ospitato, il Villaggio “OASIS” di Paestum, in particolare Luigi e Arianna. Hanno imparato a conoscerci negli anni e… ad avere pazienza con noi… e poi Graziano di “sorrisi e servizi” con tutta la sua equipe sempre a disposizione, come pure Enzo De la Vega, con la sua musica, amicizia, sorriso.
Voglio ringraziare, infine, i nostri ospiti. Come sempre, mi hanno dato molto. Torno a casa carico di esperienze uniche. La professionalità si forma anche in questo modo (credo)… ma io mi sono arricchito di ben altro.
Forse ho dimenticato (sicuramente) qualcuno… ma siete tanti e io sono vecchio
A presto… a tutti.
Maurizio Tramontano
Commento di Maurizio | Agosto 21, 2008